Cos’è la Paroxetina
La paroxetina è un farmaco antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Viene utilizzato per trattare disturbi depressivi, ansiosi e ossessivo-compulsivi negli adulti. Il principio attivo è la paroxetina cloridrato emihidrato.
- Principio attivo
- Paroxetina cloridrato emihidrato
- Classe farmacologica
- Inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (ISRS)
- Indicazioni principali
- Disturbo depressivo maggiore, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbo da panico, disturbo d’ansia sociale, disturbo da stress post-traumatico (PTSD), disturbo d’ansia generalizzato (DAG), sintomi vasomotori da menopausa.
Forme Disponibili
| Forma farmaceutica | Concentrazioni | Confezioni tipiche |
|---|---|---|
| Compresse gastroresistenti | 20 mg, 25 mg, 30 mg | Blister da 10-28 compresse |
| Compresse orosolubili | 10 mg, 20 mg, 30 mg, 40 mg | Blister da 10-28 compresse |
| Gocce orali, soluzione | 20 mg/ml | Flacone da 15 ml con contagocce |
| Sospensione orale | 10 mg/ml | Flacone da 150 ml con cucchiaino dosatore |
Meccanismo d’Azione
La paroxetina agisce inibendo selettivamente la ricaptazione della serotonina nelle sinapsi neuronali del cervello. Questo aumenta la disponibilità di serotonina nello spazio sinaptico, migliorando la trasmissione dei segnali nervosi coinvolti nell’umore, nell’ansia e nel comportamento ossessivo.
L’effetto terapeutico si sviluppa gradualmente nel tempo, con un’azione più marcata sulla serotonina rispetto ad altri neurotrasmettitori come noradrenalina o dopamina. Non ha affinità significativa per recettori adrenergici, colinergici, istaminergici o dopaminergici.
- Miglioramento dell’umore e riduzione della depressione
- Riduzione dell’ansia e dei sintomi panico
- Controllo delle ossessioni e compulsioni
- Effetto ansiolitico a lungo termine
- Stabilizzazione post-traumatica
Posologia Raccomandata
| Indicazioni | Dose iniziale | Frequenza | Note/Durata |
|---|---|---|---|
| Disturbo depressivo | 20 mg/die | Mattina | Aumentare a 50 mg se necessario; 6 mesi+ mantenimento |
| DOC adulti | 20 mg/die | Mattina | Max 60 mg; almeno 12 settimane |
| Disturbo panico | 10 mg/die | Mattina | Aumentare gradualmente a 40-60 mg; 12 settimane |
| Ansia sociale | 20 mg/die | Mattina | Max 50 mg; 12 settimane |
| PTSD | 20 mg/die | Mattina | Max 50 mg; oltre 8 settimane |
| DAG | 20 mg/die | Mattina | Max 50 mg |
| Menopausa vasomotoria | 25 mg/die | Sera | 2-4 settimane; max 50 mg |
Adattare la dose in base a risposta clinica e tollerabilità, specialmente negli anziani (iniziare con 10 mg) o con compromissione epatica/renale.
Inizio e Durata
- Inizio effetto ansiolitico
- 1-2 settimane
- Inizio effetto antidepressivo
- 2-4 settimane
- Stato stazionario plasmatico
- 7-14 giorni
- Emivita plasmatica
- 21 ore (15-24 ore)
- Durata effetto dopo sospensione
- Effetti persistono 1-2 settimane per washout completo
- Effetti completi richiedono 4-6 settimane di trattamento regolare.
- Non interrompere bruscamente per evitare sindrome da sospensione.
Domande Frequenti
Posso bere alcol con la paroxetina?
No, eviti l’alcol. Può potenziare sedazione, vertigini e peggiorare la depressione o l’ansia. Consulti il medico per alternative.
Posso guidare durante il trattamento?
Con cautela iniziale: la paroxetina può causare sonnolenza o vertigini. Aspetti 1-2 settimane e valuti la tollerabilità prima di guidare.
Cosa fare se salto una dose?
Prenda la dose dimenticata appena se ne ricorda, salvo sia vicina alla successiva. Non raddoppi. Riprenda lo schema regolare.
Quali interazioni con farmaci da banco?
Attenzione a FANS (ibuprofene), aspirina (rischio sanguinamento), erba di San Giovanni (riduce efficacia), antiistaminici (sedazione). Informi il farmacista.
Quanto tempo per vedere risultati?
1-2 settimane per ansia, 2-4 per depressione. Pazienza: effetti massimi dopo 4-6 settimane. Non aumenti dose da solo.
Posso interrompere improvvisamente?
No, rischio sindrome da sospensione (vertigini, nausea, irritabilità). Riduca gradualmente su indicazione medica, tipicamente 10 mg/settimana.
Cosa fare in caso di sovradosaggio?
Chiami subito il pronto soccorso (118). Sintomi: nausea, vomito, tachicardia, convulsioni. Non induca vomito. Trattamento sintomatico.
Posso schiacciare le compresse?
No per gastroresistenti (perde rivestimento). Orosolubili sì, sciolgono in bocca. Gocce/sospensione alternative se deglutizione difficile.
Effetti Collaterali Comuni
- Molto comuni (>10%):
- Nausea (fino al 26%)
- Disfunzione sessuale (20-30%: calo libido, eiaculazione ritardata)
- Sudorazione eccessiva (11%)
- Astenia/sonnolenza (15-22%)
- Tremore (8-10%, ma spesso >10% in studi)
- Comuni (1-10%):
- Secchezza delle fauci (10-18%)
- Costipazione (14%)
- Vertigini (10-13%)
- Insonnia (13-24%)
- Diarrea (12%)
- Aumento peso (2-7%)
- Non comuni (0.1-1%):
- Visione offuscata (1%)
- Tachicardia (1%)
- Confusione (0.5%)
- Rash cutaneo (1-2%)
La maggior parte si attenua dopo 2 settimane. Segnali gravi (sintomi suicidali, rigidità, febbre) richiedono assistenza immediata.
Interazioni Farmacologiche
| Categoria | Farmaci esempi | Effetto/Severità | Consiglio |
|---|---|---|---|
| Inibitori MAO | Fenelzina, moclobemide | Sindrome serotoninergica (grave)/Controindicata | Intervallo 2 settimane |
| Antipsicotici | Pimozide, tioridazina | Prolungamento QT (grave)/Controindicata | Evitare assolutamente |
| Anticoagulanti | Warfarin, aspirina | Aumento sanguinamento (moderata) | Monitorare INR |
| Triptani | Sumatriptan | Sindrome serotoninergica (moderata) | Usare con cautela |
| Fosforoamidase | Tamoxifene | Ridotta efficacia tamoxifene (significativa) | Preferire SSRI alternativi |
| Induttori enzimi | Fenitoina, carbamazepina | Ridotta concentrazione paroxetina | Monitorare livelli |
Controindicazioni Assolute
- Ipersensibilità alla paroxetina o eccipienti: rischio reazioni allergiche gravi come anafilassi.
- Uso concomitante con IMAO: rischio letale di sindrome serotoninergica (ipertermia, rigidità, convulsioni).
- Pimozide o tioridazina: prolungamento QTc e aritmie ventricolari fatali.
- Bambini <18 anni (salvo DOC specialistico): aumentato rischio suicidio giovanile.
- Gravi disturbi epatici/renali: metabolismo alterato porta a tossicità.
Istruzioni Conservazione
Conservi il farmaco in luogo fresco e asciutto, lontano dalla portata dei bambini.
- Temperatura inferiore a 25°C; non congelare.
- Al riparo dalla luce diretta per evitare degradazione.
- Proteggere dall’umidità; tenere blister chiusi.
- Scadenza: non usare dopo data su confezione; smaltire residui in farmacia.
- Sicurezza bambini: conservare in alto o chiuso a chiave.







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