Albendazole

L’Albendazolo è il principio attivo di questo medicinale. È conosciuto anche con nomi alternativi come Zentel, Albenza o Eskazole. Si usa per trattare le infezioni da vermi parassiti nell’intestino, come ossiuri, ascaridi, anchilostomi e tenia. Aiuta a uccidere i parassiti e a eliminarli dal corpo in modo semplice ed efficace.

Prezzo Albendazole

Il prezzo Albendazole è approssimativamente 0.33€ – 0.6€ per pillole. A seconda delle dimensioni della confezione e del numero di compresse contenute (60 o 360 pillole; 400mg).

COD: albendazole-it Categoria:
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Guida all’Albendazolo

Cos’è l’Albendazolo

L’albendazolo è un farmaco antielmintico appartenente alla classe dei benzimidazoli, utilizzato per trattare infezioni parassitarie causate da elminti, come nematodi, cestodi e trematodi. Agisce principalmente contro parassiti intestinali e sistemici, inclusa la cisticercosi neurocistica e l’idatidosi epatica. È efficace nel distruggere vermi adulti, larve e cisti parassitarie.

Componente Attivo Classe Farmacologica Indicazioni Principali
Albendazolo Benzimidazoli Infezioni da elminti (ascaridiasi, ancilostomiasi, trichinellosi, echinococcosi, neurocisticercosi)

Meccanismo d’Azione

L’albendazolo agisce legandosi seletivamente alla β-tubulina dei parassiti, inibendo la polimerizzazione dei microtubuli. Questo processo blocca il trasporto intracellulare, impedisce l’assorbimento di glucosio e causa la deplezione delle riserve di glicogeno nei parassiti, portando alla loro immobilità, degenerazione e morte. L’assorbimento gastrointestinale è limitato (circa 5%), ma aumenta con pasti grassi; il metabolita attivo, l’albendazolo solfossido, si distribuisce nei tessuti, inclusi fegato, cisti e liquido cerebrospinale.

  • Uccisione vermi adulti e larve intestinali.
  • Riduzione cisti in idatidosi e neurocisticercosi.
  • Blocco metabolismo energetico parassitario.
  • Prevenzione riproduzione elminti.

Posologia Raccomandata

Indicazioni Dosaggio Frequenza Durata/Note
Neurocisticercosi 400 mg 2 volte al giorno 8-30 giorni; con corticosteroidi antipiretici
Idatidosi epatica/polmonare 400 mg 2 volte al giorno 28 giorni, cicli x 3 con pause 14 gg
Ascaridiasi, trichuriasi 400 mg Dose unica Adulti/bambini >2 anni
Ancilostomiasi, strongiloidiasi 400 mg Dose unica o x3 gg Ripetere se necessario
Trichinellosi 400 mg 2 volte al giorno 3 giorni, poi 400 mg x 10 gg

Inizio e Durata Effetti

Inizio Azione
Per infezioni intestinali: effetti entro 1-3 giorni, con espulsione vermi. Per cisti sistemiche: riduzione visibile in 1-2 settimane via imaging.
Durata Effetti
Mezza vita plasmatica: 8-12 ore (albendazolo), 8-14 ore (metabolita attivo). Effetti terapeutici persistono giorni/settimane grazie concentrazione tissutale.
Fattori Influenti
Aumenta con cibo grasso; clearance epatica varia per funzione fegato.

Effetti Collaterali Comuni

  • Molto comuni (>10%):
    • Dolore addominale
    • Nausea
    • Mal di testa
  • Comuni (1-10%):
    • Vomito
    • Capogiri
  • Non comuni (0.1-1%):
    • Aumento enzimi epatici reversibile
    • Febbre
    • Ernia cutanea
    • Leucopenia transitoria

Monitorare funzione epatica in trattamenti prolungati. La maggior parte effetti è lieve e transitoria.

Interazioni Farmacologiche

Categoria Farmaco Effetto Consiglio
Inibitori CYP3A4 Cimetidina, ketoconazolo Aumenta livelli albendazolo Monitorare tossicità
Induttori CYP3A4 Carbamazepina, fenitoina, rifampicina Riduce livelli albendazolo Aumentare dose o evitare
Corticosteroidi Dexametasone, prednisone Aumenta assorbimento plasmatico Uso combinato in neurocisticercosi
Antacidi Alluminio/idrossido magnesio Potenziale riduzione assorbimento Spaziare assunzioni
Paracetamolo – Nessuna interazione significativa Sicuro

Controindicazioni Assolute

  • Ipersensibilità nota all’albendazolo o benzimidazoli: rischio reazioni anafilattiche.
  • Gravidanza, specialmente primo trimestre: teratogeno negli animali, rischio malformazioni fetali.
  • Allattamento: escreto nel latte materno, sospendere o evitare farmaco.
  • Insufficienza epatica grave: metabolismo ridotto, rischio accumulo tossico.

Domande Frequenti

Posso bere alcolici?

No, evitare alcol durante il trattamento: può potenziare effetti epatotossici e aumentare nausea. Attendere 48 ore dopo ultima dose.

Posso guidare veicoli?

Sì, generalmente sicuro, ma attenzione a capogiri o sonnolenza. Se presenti, evitare guida fino a scomparsa sintomi.

Cosa fare se salto dose?

Assumere al più presto, ma se vicina alla successiva, saltare e non raddoppiare. Mantenere schema regolare.

Interazioni con farmaci da banco?

Evitare antiacidi e integratori ferro/calcio vicini all’assunzione. Paracetamolo ok per dolore.

Quanto tempo per risultati?

Intestinali: 1-3 giorni. Sistemiche: 1-4 settimane, confermare con esami.

Posso interrompere bruscamente?

No, completare ciclo prescritto per evitare resistenza parassitaria o recidive.

Cosa in caso sovradosaggio?

Sintomi: nausea grave, epilessia. Contattare emergenza, lavanda gastrica, supporto sintomatico.

Si possono schiacciare compresse?

Sì, per bambini o difficoltà deglutizione; mescolare con cibo grasso per miglior assorbimento.

Forme Disponibili

Compresse
400 mg, confezioni da 1, 2 o 4 compresse.
Sospensione orale
100 mg/5 ml, flacone da 20 ml (uso pediatrico limitato).
Generici
Disponibili come albendazolo equivalente.

Modalità di Conservazione

  • Temperatura ambiente: sotto 30°C, non congelare.
  • Proteggere dalla luce diretta: conservare in confezione originale.
  • Tenere asciutto: evitare umidità elevata.
  • Fuori portata bambini: rischio ingestione accidentale.
  • Scadenza: non usare oltre data; smaltire responsabilmente.
Dosaggio

400mg

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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